la metodologia di Maria FuxMetodo Fux

La metodologia di Maria Fux fruisce dell’energia, del peso, della forma, del colore, dello spazio e del tempo. La Fux piega il simbolismo del gesto all’esigenza terapeutica.

ENRICA IGNESTI Docente master metodo Fux autorizzato all’insegnamento da Maria Fux in Italia.

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Essenziale è il gruppo: nel suo grembo si sviluppano sia il limite che le potenzialità dell’incontro dell’altro da sè anche per i danzatori svantaggiati. Il divenire è l’elemento fondante la danzaterapia, il cambiamento eracliteo del tutto scorre che crea energia e miglioramento.

Il sentirsi meglio come prodotto della danzaterapia è immune alle interpretazioni: avviene, accade, appare. Maria supera l’intellettualismo statico per fornire risposte concrete e immediate al bisogno di armonia e nuova vita. Il percorso formativo così comincia da se stessi e ritorna a è attraverso un percorso didattico stretto col proprio corpo e con gli allievi.

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Chiave Simbolica DMT

In chiave simbolica è un originale Modello di intervento terapeutico che si è strutturato nel corso degli ultimi 25 anni e che affonda le sue radici nei concetti di Simbolo, Archetipo ed Immagine (Jung) da un lato e poggia sul contributo della Psicologia Transpersonale di A.Maslow e R. Assaggioli dall’altro.


Si ispira anche al concetto di Medicina Archetipica (Ziegler). In un’ottica psicosomatica l’inconscio è “psichico” e “corporeo”: il linguaggio dinamico del corpo – il movimento – è strettamente
legato alla sfera interiore che “rappresenta” in forma simbolica.


Il corpo, visto in chiave simbolica (Morelli, Frigoli), è composto di organi ed apparati che sono “depositi” di Archetipi, entità universali somatizzate che si collocano in quell’eterno presente in cui regnano, intessuti dall’analogico, il Mito, la Fiaba ed il Rito.

Centro di Documentazione Maria Fux

Oltre Venti anni di attività ed interscambio culturale vissuti da Lilia Bertelli e Maria Fux nell’ambito della ricerca per la terapia attraverso la danza e l’arte, hanno portato a maturazione il progetto di raccogliere, organizzare, al fine di preservare, una memoria di elementi bibliografici, fotografici, audofonici, videoregistrati, documenti preziosi di un percorso di studio e delle sue applicazioni.

Il Centro di Documentazione Maria Fux, creato nel gennaio 2004, mette a disposizione dell’utenza la consultazione di oltre 800 tra testi didattici, documentazione, supporti video e audio.

Il Centro di documentazione Internazionale è unico nel suo genere e la sede è stata scelta dalla stessa Maria Fux come memoria storica della sua metodologia.